Clinica Veterinaria Tyrus
Dr. L. Andreoli - Dr. P. Bargellini - Dr. A. Dentini - Dr. P. Marchetti
 Home  |  Chi siamo  |  NEWS  |  Dove siamo  |  Servizi  |  Come operiamo 
       
 NEWS
NEWS >> Prevenzione leishmaniosi

MARZO 2013: INIZIO CAMPAGNA PREVENZIONE LEISHMANIOSI 

La leishmaniosi è una malattia infettiva molto diffusa in Italia e purtroppo endemica nelle regioni del centro. Ttrasmessa dai “pappataci”, insetti di terra molto piccoli simili alle zanzare, la leishmania può infettare tutti i cani indipendentemente dalla taglia, dalla razza o dal sesso.

La malattia si può manifestare in maniera subdola e aspecifica; i sintomi più comuni sono dimagrimento cronico, letargia, depressione, mancanza dell’appetito, aumento della sete, zoppie, perdita di sangue dal naso, alterazioni cutanee.

La cura della malattia è molto impegnativa, sia dal punto di vista terapeutico, che dal punto di vista economico.
Il cane malato va esaminato in maniera completa (analisi del sangue, elettroforesi sierica, citologia linfonodale e midollare, ecografia addominale) per poterlo inserire nelle differenti classi di gravità: A, B, C, R1, R2, R3. Una precoce identificazione dei sintomi può coincidere con una classe di gravità minore e quindi può condizionare in maniera clamorosa la prognosi del paziente (la malattia è nella maggior parte delle volte curabile se il paziente infetto non ha subito danni irreversibili agli organi vitali: quali reni o midollo osseo).

Il non corretto o superficiale approccio terapeutico può coincidere con la cronicizzazione della malattia e quindi con una forma di resistenza del parassita nell’organismo. Da qui la necessità da parte del proprietario di non minimizzare sintomi aspecifici che potrebbero essere un campanello d’allarme per la leishmaniosi.

Accanto ad un opportuno trattamento farmacologico della malattia, dall’aprile 2012 si è aggiunta una nuova arma contro la leishmaniosi stessa: CaniLeish, il vaccino contro la leishmaniosi. Secondo i dati della monografia ufficiale, il vaccino canileish risulta avere un’ottima efficacia, infatti il 93% dei pazienti vaccinati in zona endemica sono risultati resistenti all’infezione contro il 76% dei cani non vaccinati. 
Ne deriva che in zone infette un cane vaccinato ha circa 1 possibilità su 14 di contrarre
malattia, mentre uno non vaccinato ha 1 possibilità su 4.


Per ulteriori approfondimenti:
http://www.ema.europa.eu/docs/it_IT/document_library/EPAR__Summary_for_the_public/
veterinary/002232/WC500104955.pdf

 


 Clinica Veterinaria Tyrus - P.IVA 00573140555 - Privacy - Note legali
Powered by Logos Engineering - Lexun ® - 24/06/2017